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DIPINGERE SENZA REGOLE: FRANKENTHALER A PALAZZO STROZZI

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La mostra "Dipingere senza regole" di Helen Frankenthaler (1928-2011) a Palazzo Strozzi propone un excursus significativo nella produzione di una delle artiste più innovative della scena contemporanea internazionale e tratteggia anche un quadro delle sue intersezioni con colleghi del calibro di Jackson Pollock, Mark Rothko e Anne Truitt. L'itinerario personale della Frankenthaler rappresenta una rivoluzionaria evoluzione della pittura dall'Espressionismo astratto al Color Field Painting, un passaggio che l'artista americana ha realizzato elaborando una sua personale tecnica per esprimersi con più libertà di sperimentazione sul fronte cromatico. Per dirla con le sue parole, l'espressione artistica spesso consiste nell'uscire dai canoni già scritti: "La mia regola è nessuna regola, e se hai un vero senso dei limiti, allora sei libero di infrangerli". Il percorso si articola in dieci sale, si apre con Moveable Blu  e si chiude con Borrowed Dreams , ...

DA MONET A MATISSE: IN MOSTRA AL PALAZZO ZABARELLA DI PADOVA

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La mostra "Da Monet a Matisse", organizzata dal Brooklyn Museum al Palazzo Zabarella di Padova, propone un itinerario espositivo di 59 opere di 45 artisti francesi (o attivi in Francia) nel periodo tra il 1850 e il 1950. La mostra è articolata in quattro sezioni tematiche: Natura morta, Paesaggi, Il nudo, Ritratti e figure. Le 59 opere esposte, soprattutto dipinti ma anche sculture, provengono dalla collezione del Brooklyn Museum di New York e nel complesso ricostruiscono uno dei secoli di maggior cambiamento sotto il versante artistico, quando la Francia era l'epicentro del modernismo internazionale tra metà Ottocento e metà Novecento, un periodo in cui la terra d'Oltralpe attrasse molti artisti intenzionati ad abbandonare l'arte tradizionale per battere nuove strade: fu allora che soprattutto a Parigi e nei dintorni della capitale francese fiorirono movimenti di rottura e nuovi modi di rappresentare il mondo, dal Realismo all'Impressionismo, dal Post-Impress...

ANISH KAPOOR. UNTRUE UNREAL A PALAZZO STROZZI

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A Palazzo Strozzi fino al prossimo 4 febbraio è possibile visitare l'ariosa mostra  Anish Kapoor. Untrue Unreal  e scoprire l'originale percorso artistico qui installato insieme al grande scultore britannico di origine indiana. Anish Kapoor, classe 1954, per l'occasione ha creato una nuova opera nell'atrio del celebre palazzo rinascimentale che fa da premessa e conclusione all'itinerario di opere storiche e più recenti integrate nelle sale di Palazzo Strozzi. Si tratta di un percorso che in ossequio al titolo intende confondere e far riflettere (anche letteralmente) i visitatori che si alterneranno tra installazioni di ampio respiro, stanze di afflato immersivo, superfici riflettenti e sculture di forme apparentemente naturali ma avvolte in pigmenti di accesi cromatismi. A livello tematico le opere sono spesso all'insegna del dualismo e volte a trasformare la comune percezione della realtà, sempre sospese tra inverosimile e irreale, quasi degli originali  trompe...

ALPHONSE MUCHA: LA SEDUZIONE DELL'ART NOUVEAU

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Nei giorni scorsi mi è capitato di visitare la mostra dedicata a Alfonse Mucha al Museo degli Innocenti di Firenze. È stata l'occasione per riscoprire l'opera di uno dei più geniali ed apprezzati artisti a cavallo tra Ottocento e Novecento. Di origine boema, pittore, fotografo ed illustratore, Mucha è diventato una celebrità nella Parigi della Belle Époque, inizialmente grazie al sodalizio con la più grande attrice del tempo, Sarah Bernhardt, di cui illustrò per anni i cartelloni degli spettacoli teatrali. Mucha è diventato però un artista iconico a livello globale e un nome di primo piano dell'Art Nouveau grazie al personalissimo stile grafico con cui ha illustrato anche pubblicità di prodotti commerciali, come biciclette, cioccolata, champagne, biscotti e sigarette, tradizionalmente tramite le sue iconiche figure femminili. E forse proprio la splendida immagine elaborata per promuovere le sigarette della Job è stata l'opera più celebrata della sua carriera e la più es...

TOP GUN: MAVERICK... IL SEQUEL CHE NON TI ASPETTI

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Cominciamo col dire che un sequel come Top Gun: Maverick è una vera anomalia  in questo ambito, trattandosi di un secondo episodio che arriva a oltre vent'anni dal primo Top Gun del 1986, che narrativamente non prevedeva un seguito. In cabina di regia ovviamente non c'è il compianto Tony Scott, sostituito da Joseph Kosinski, che assicura una narrazione efficace e con un giusto equilibrio tra sviluppi dei personaggi, citazioni e rivisitazioni delle sequenze di culto dell'apripista. La storia prende avvio oltre vent'anni dopo mostrandoci un Pete Maverick Mitchell esattamente come ce lo ricordavamo, riottoso all'autorità e senza ambizioni di carriera. Dopo aver salvato il programma di sviluppo di un avanguardistico aereo della marina americana con un volo non autorizzato, il nostro eroe grazie all'amico rivale di un tempo, Iceman, divenuto ammiraglio, viene richiamato come insegnante dei piloti Top Gun in California per addestrare un gruppo a una missione ad alto...

IL POTERE ASSOLUTO: IL ROMANZO D’ESORDIO DI DAVID B. FORD

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Avvocato, classe 1960, l’americano David Baldacci Ford ha esordito nel 1996 con Il potere assoluto , un originale thriller che costringe il lettore a calarsi in una prospettiva atipica e a lasciarsi catturare da una storia che presenta un irresistibile crescendo di colpi di scena. Tutto inizia quando l’anziano ladro di appartamenti Luther Whitney, dopo un articolato sopralluogo alla villa del suo prossimo furto, passa all’azione e senza difficoltà apparente supera il sistema d’allarme all’avanguardia del suo obiettivo. Tutto sembrerebbe procedere senza problemi di sorta perché la villa in questione dovrebbe essere disabitata, ma a sorpresa qualcuno decide di rincasare a notte fonda e il buon Luther si ritrova involontariamente intrappolato dentro una stanza nascosta dietro uno specchio della lussuosa camera da letto padronale: infatti poco dopo la giovanissima moglie dell’anziano miliardario proprietario della villa, Walter Sullivan, apre la porta ed entra nella stanza visibilmente al...

IO E MR WILDER... GARANTISCE JONATHAN COE

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È uno struggente e vitalistico viaggio nella memoria l'ultima fatica letteraria di Jonathan Coe, classe 1961, intitolata  Io e Mr Wilder  e ovviamente incentrata su un amore incondizionato per la meravigliosa galassia del cinema. Non si tratta di una biografia di Billy Wilder, ma di un ritratto dell'ultimo Billy Wilder dalla prospettiva, particolarissima, di una neofita assoluta dell'ottava arte. Conosciamo la protagonista, la compositrice di colonne sonore anglo-greca Calista Frangopoulou, da donna matura alle prese con i crocevia dell'esistenza che sembrano punti di non ritorno tra la gioventù e la vecchiaia: le sue giovani figlie gemelle sono entrambe in un momento di svolta, dato che Ariane sta per trasferirsi in Australia, a Sidney, e Fran è alle prese con una gravidanza indesiderata. In siffatti frangenti personali e con la carriera nel mezzo di una stanca deriva, per Calista è l'occasione per ripensare al magico punto di svolta della sua gioventù, quando, da ...